Per finanziare l’Oic rincara anche la burocrazia della Cdc

Per finanziare l’Oic rincara anche la burocrazia della Cdc

Italia Oggi – 5 gennaio 2011

Per finanziare le attività dell’Organismo italiano di contabilità (Oic) del 2011, gli importi relativi alle pratiche di deposito di bilancio a carico delle imprese sono state maggiorate di euro 0,26.
Ecco, in estrema sintesi, il contenuto del decreto 28/12/2010 del ministero dello sviluppo economico, dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione – con particolare riferimento all’attuazione delle disposizioni contenute nei commi da 86 a88, dell’articolo 2, della legge 24/12/2007 n. 244 (Finanziaria 2008).
Come previsto dalla legge finanziaria indicata è stata disposta, con aggiornamento a cadenza annuale, una maggiorazione dei diritti di segreteria dovuti dalle imprese italiane alle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura per il deposito dei bilanci presso il registro delle imprese, destinato a finanziare le attività dell’Organismo italiano di contabilità (Oic). Con l’articolo 1, del decreto 28/12/2010 in commento, la maggiorazione è stata fissata per un importo pari a euro 2,6 da applicare alle voci 2.1) e 2.2) delle note della tabella «A», allegata al decreto del medesimo dicastero del 17/06/2010, relative alle pratiche di deposito di bilancio.
Nel rispetto di quanto indicato dall’articolo 2, del decreto in commento, in presenza di deposito telematico del bilanci , di cui alla voce 22) della citata tabella «A» allegata al decreto di giugno 2010, la maggiorazione è riversata dal sistema informatico delle camere di commercio su un apposito conto istituito presso l’Unione italiana delle camere di commercio (Unioncamere), contestualmente all’emissione delle note di credito riferite alle quote di spettanza degli enti camerali.
Nel caso in cui il bilancio risulti depositato su supporto informatico (floppy, compact disk o altro), di cui alla precedente voce 2.1) della medesima tabella, la maggiorazione dovrà essere accreditata dal gestore del sistema informatico degli enti camerali in una unica soluzione, sul conto specifico appena indicato, entro e non oltre la data del prossimo 30 novembre.
Gli importi incassati da Unioncamere saranno versati in due trance all’Oic, alle date del prossimo 30 giugno e 31 dicembre 2011, insieme alle somme versate in eccedenza negli anni precedenti dalle imprese fino al raggiungimento del tetto (fabbisogno) di 2,7 milioni di euro; la stessa unione renderà conto al dicastero, direzione generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica, delle somme erogate all’Oic e delle somme eccedenti il fabbisogno 2011, che resteranno vincolate sullo specifico conto.

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