Domani click day per il Sistri

Domani click day per il Sistri

Il Sole 24 Ore – 10 maggio 2011

Vigilia di test operativo generale per il Sistri. Domani, pei l’intero arco della giornata, le aziende aderenti a Confindustria e Rete Imprese – promotori dell’iniziativa – sottoporranno il sistema di tracciamento digitale dei rifiuti a uno “stress’ da accessi, per verificare la tenuta e le effettive criticità delle struttura informatica.

Alessandro Galimberti

Vigilia di test operativo generale per il Sistri. Domani, pei l’intero arco della giornata, le aziende aderenti a Confindustria e Rete Imprese – promotori dell’iniziativa – sottoporranno il sistema di tracciamento digitale dei rifiuti a uno “stress’ da accessi, per verificare la tenuta e le effettive criticità delle struttura informatica. Obiettivo delle imprese è valutare se Sistri sia maturo per il debutto del 1° giugno, dopo due proroghe consecutive, considerato che il mancato funzionamento di chiavette, black box e software sarà comunque imputabile alle aziende, sotto forma di pesanti sanzioni pecuniarie e reali. Per questo motivo, secondo il presidente della Commissione Sviluppo sostenibile di Confindustria, Aldo Fumagalli Romario, anche il minimo malfunzionamento di Sistri sarà «inaccettabile» all’entrata in vigore ufficiale del tracciamento informatico dei rifiuti. Nell’attesa del test, le associazioni imprenditoriali hanno già raccolto centinaia di segnalazioni di anomalie, che dimostrerebbero seri problemi nel concludere le procedure al terminale. Problemi sui quali stanno lavorando anche i tecnici del ministero e di Sistri per capire l’origine dei blocchi. Proprio secondo stime di queste fonti, sarebbero circa 10mila – sui 470mila dispositivi consegnati, poco più del 2,5% del totale – le imprese con problemi di dialogo con Sistri; per tutti i casi finora campionati, la causa del default sarebbe il disallineamento dei dati relativi all’azienda, vale a dire la non coincidenza tra quelli registrati in camera di commercio e quelli riconosciuti dalla procedura digitale per i rifiuti. Per superare l’impasse, l’Ambiente sarebbe orientato a consentire l’autocertificazione del dichiarante, ovviamente sotto la propria responsabilità, consentendo al sistema di portare a conclusione la procedura anche dinanzi a informazioni “in conflitto”. «Questo dimostra una volta di più – dicono al Ministero – la nostra massima disponibilità e apertura verso le aziende, la cui collaborazione riteniamo fondamentale». Nonostante la giornata del Clic day sia partita dal basso – cioè dal mondo associativo imprenditoriale – il Ministero a deciso di cavalcare le preoccupazioni dei destinatari, trasformando il test in un momento di reale implementazione di Sistri. Dalla mezzanotte di oggi e per le 24 ore successive la sala operativa di Sistri sarà aperta a tutte le delegazioni delle associazioni imprenditoriali, per seguire in diretta i diagrammi dell’andamento degli accessi. I tecnici del sistema di tracciamento saranno impegnati a risolvere in tempo reale gli stop delle procedure, contattando gli amministratori delle postazioni di invio su cui emergeranno problemi, indicando la via per risolverli. E al termine della 24 ore di test verranno poi pubblicati i report integrali di attività.

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