Venti milioni per l’imprenditoria giovanile

Venti milioni per l’imprenditoria giovanile

Gazzetta del Sud – 09 marzo 2012

Accompagnare e agevolare i giovani nell’avvio di nuove iniziative imprenditoriali. Sembra una missione impossibile nella contingenza economica attuale. Eppure grazie alla sinergia tra Regione, Confindustria Calabria e Fondazione Field è partito un bando incentrato proprio su questo obiettivo.


Accompagnare e agevolare i giovani nell’avvio di nuove iniziative imprenditoriali. Sembra una missione impossibile nella contingenza economica attuale. Eppure grazie alla sinergia tra Regione, Confindustria Calabria e Fondazione Field è partito un bando incentrato proprio su questo obiettivo. Per incentivare l’avvio di imprese da parte di nuovi giovani imprenditori, l’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi, sollecitato dal comitato regionale dei giovani imprenditori di Confindustria Calabria, ha avviato un importante progetto dedicato allo start-up. Un avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di nuove iniziative promosse da giovani imprenditori è stato pubblicato, in pre-informazione, sul sito istituzionale della Regione. Il bando, approvato con decreto in corso di registrazione, prevede di realizzare un processo integrato di accompagnamento allo start up. L’assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ne dà notizia esprimendo soddisfazione per l’avvio di questa seconda fase del progetto sperimentale proposto dal Dipartimento. Il bando, infatti, è stato preceduto da una fase di sensibilizzazione e di diffusione della cultura di impresa e del lavoro autonomo che ha coinvolto 2 Atenei e 76 istituti scolastici superiori, interessando oltre 3.800 studenti, a cui si aggiungono altri 240 partecipanti appartenenti alle varie categorie di docenti, capi d’istituto o ospiti esterni agli ambienti scolastici. I soggetti ammessi alle agevolazioni sono le imprese “giovanili” di nuova costituzione, che intendono realizzare piani di sviluppo aziendale nell’ambito di proprie unità produttive locali ubicate nel territorio della Regione e potranno contare su un ammontare complessivo delle risorse destinate al finanziamento pari a 20 milioni di euro a valere sulla Linea di Intervento 7.1.4.3 “Promozione dell’imprenditoria giovanile” del Por Calabria Fesr 2007-2013 – Asse VII “Sistemi produttivi”. Secondo l’assessore Caridi si punta a creare reali condizioni di sviluppo. «Un obiettivo – ha aggiunto – per il quale la Regione, con il contributo della Fondazione Field, ha programmato, oltre alla concessione di incentivi economici, azioni di accompagnamento, sia propedeutiche che successive allo sviluppo del Piano di Impresa. La sperimentazione riguarda anche la formazione con una formula innovativa basata su seminari e workshop incentrati sulle testimonianze dirette di imprenditori capaci di dimostrare che anche in Calabria fare impresa è possibile». Per Caridi il metodo si è rivelato quello giusto «considerando la partecipazione attiva ed entusiasta degli studenti alle attività preliminari, dalle quali sono scaturite ben 800 idee imprenditoriali elaborate dai giovani». Le domande di agevolazione dovranno essere presentate entro 60 giorni dalla data di pubblicazione dell’Avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. In questo periodo proseguirà l’intensa attività di comunicazione finalizzata alla divulgazione del progetto per consentire una migliore attuazione dell’intervento. La Calabria, secondo i dati di InfoCamere rielaborati e diffusi nei mesi scorsi da Demoskopica, è la regione con la più alta percentuale di giovani imprenditori attivi. Secondo il presidente dei giovani imprenditori di Confindustria Calabria, Sebastiano Caffo, «la scelta lungimirante di investire sui giovani del Governatore Giuseppe Scopelliti, messa in atto dall’assessore Antonio Caridi, porterà nel tempo i risultati sperati aprendo da subito le porte alla speranza di un’inversione di tendenza nella nostra regione, dove solo un giovane su tre ha un lavoro e tre donne su quattro stanno a casa».
Partenariato e imprese.
Intanto il partenariato «ha risposto al completo alla convocazione dell’assessore Caridi del tavolo permanente istituzionale, economico e sociale, dove l’Assessorato regionale ha illustrato un ventaglio di azioni a sostegno delle politiche per il credito a favore delle imprese». Lo rende noto Giuseppe Panarello responsabile Finanza e Credito della Cicas. Le azioni sono «un composto di interventi con strumenti di finanza innovativa (fondi di garanzia e controgaranzia) che tendono a qualificare l’azione della Regione a sostegno degli investimenti e della patri-monializzazione delle imprese. Questi interventi dovrebbero immettere nel sistema risorse di finanziamento alle imprese per circa 200 milioni di euro». La Cicas, rappresentata al tavolo di parte-nariato da Giuseppe Panarello e Carla Aiello, ha espresso la necessità della istituzione di un Osservatorio sui risultati delle politiche di sostegno alle imprese: «Occorre misurare quanto e come queste risorse (200 milioni di euro circa solo con alcune azioni regionali) vengono immesse nel sistema delle imprese».

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