Cciaa, lifting per i certificati tipo

Cciaa, lifting per i certificati tipo

Italia Oggi – 06 agosto 2012

Approvati i nuovi certificati tipo del Registro delle Imprese e del repertorio economico amministrativo (Rea) nonché il nuovo modello della ricevuta di accettazione della Comunicazione Unica. La revisione e l’adeguamento dei modelli dei certificati si è resa necessaria a seguito dell’emanazione di nuove disposizioni normative che hanno previsto nuovi obblighi di comunicazione al registro delle imprese.


Cinzia De Stefanis

Approvati i nuovi certificati tipo del registro delle imprese e del repertorio economico amministrativo (Rea) nonché il nuovo modello della ricevuta di accettazione della Comunicazione Unica. Con la circolare n. 3654/C del 17 luglio scorso, i tecnici del Ministero dello sviluppo economico hanno fornito indicazioni operative sui nuovi certificati tipo, approvati con il decreto del 13 luglio 2012. I modelli dei certificati tipo sostituiscono quelli approvati con il dm 13 luglio 2004, successivamente modificato e integrato dal dm 25 febbraio 2005 e, da ultimo, dal dm 28 marzo 2010. La revisione e l’adeguamento dei modelli dei certificati si è resa necessaria a seguito dell’emanazione di nuove disposizioni normative che hanno previsto nuovi obblighi di comunicazione al registro delle imprese. Si pensi alle novità normative riguardanti: il contratto in rete, i dati da comunicare al registro da parte del curatore per l’insinuazione al passivo fallimentare, il trasferimento di sedi all’estero delle imprese per contrastare le frodi fiscali nazionale e internazionali, le attestazioni Soa per i lavori pubblici, le norme riguardanti gli intermediari, la ricevuta di accettazione della comunicazione unica per la nascita dell’impresa e lo sportello unico.
Contratto in rete.
L’art. 3, comma 4-ter del dl 10/02/2009 n. 5 convertito con modifiche dalla legge 9 aprile 2009 n. 33 (modificato dall’art. 45, comma 2, della legge n. 83/2012) ha introdotto nel nostro ordinamento giuridico il contratto in rete. Il contratto di rete è soggetto a iscrizione al registro delle imprese da parte di tutte le imprese aderenti e ha efficacia a decorrere da quando è stata eseguita l’ultima delle iscrizioni prescritte (art. 3, comma 4 qua-ter). Con il dm 13 luglio 2012 si è aggiunta una voce ai certificati riguardanti le imprese partecipanti individuando gli estremi del contratto in rete, relative alle singole imprese partecipanti e gli estremi del contratto a cui le stesse aderiscono.
Curatore fallimentare.
Dal 1 giugno 2010 il curatore nominato con sentenza di fallimento o con decreto del tribunale (art. 27 lf), dopo aver fatto pervenire al giudice delegato la propria accettazione (art. 29 lf, deve comunicare, entro i successivi quindici giorni, tramite Comunicazione Unica, «i dati necessari ai fini dell’eventuale insinuazione al passivo della procedura concorsuale» (art. 29, 6 comma, del dl 31 maggio 2010, n. 78 convertito nella legge 122/2010). In attuazione a tale nuovo adempimento i tecnici del Mise hanno inserito nei certificati un apposito campo denominato «comunicazione del curatore».
Frodi fiscali e internazionali.
L’art. 1, 4 comma, del dl 25/03/20101 n. 40 , al fine di contrastare gli illeciti internazionali e le frodi fiscali ha previsto che venga comunicato all’ufficio del registro delle imprese il trasferimento della sede sociale all’estero e tutte le operazioni di carattere straordinarie compiute dalle società. A tal fine nei nuovi certificati tipo viene aggiunta alla voce «informazione sul trasferimento della sede in altra provincia» «o all’estero».
Intermediari.
Dal 12 maggio 2012 nuove regole per quattro categorie di intermediari. Agenti e rappresentanti di commercio, mediatori immobiliari, mediatori marittimi e spedizionieri sono chiamati a nuovi adempimenti per l’avvio e la gestione dell’attività. Quattro i dm del Mise pubblicati sulla G. U. del 13 gennaio 2012 n. 10 (con entrata in vigore il 12 maggio) che disciplinano le nuove procedure di iscrizione nel registro delle imprese e nel repertorio Economico amministrativo (cosiddetto Rea). Tali decreti hanno previsto l’iscrizione in apposita sezione di soggetti persone fisiche nel repertorio economico amministrativo. Questo ha rappresentato un’innovazione che ha comportato l’introduzione del nuovo specifico certificato di iscrizione nel Rea: «dati identificativi della persona».
Attestazione Soa.
Gli articoli 76, 2 comma e 107 del dpr 5/10/2010 n. 207 dettano la disciplina delle attestazioni di qualificazioni per la partecipazione ai bandi di gara. In particolare il 1 comma dell’articolo 107 del dpr 5/10/2010 n. 207 stabilisce che le categorie di opere generali e specializzate per le quali l’impresa ottiene l’attestazione Soa devono essere riportate nel certificato della Cciaa. Le Cciaa si coordinano con il casellario Informatico, al fine di assicurare la correttezza dei dati certificati. Alla luce di questa novità nei certificato è stata inserita la voce «Attestazione di qualificazione di lavori pubblici».
Comunicazione unica.
Apportate alcune modifiche al modello di ricevuta di accettazione della comunicazione unica. Nel nuovo modello sono stati inseriti nuovi riferimenti normativi. Inoltre sono state aggiunte due voci nella gestione Inps. Si tratta precisamente della voce «Inps imprese artigiane» e la seconda voce aggiunta riguarda «Inps – coltivatori diretti/imprenditori agricoli professionali». Infine è stato aggiunto un campo apposito per l’indicazione del comune di riferimento del Suap.

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