Processi fiscali online dal 2013

Processi fiscali online dal 2013

Italia Oggi – 27 settembre 2012

Il processo tributario telematico al via nel 2013. Si inizierà con la notifica dei ricorsi tra le parti tramite Posta elettronica certificata. Il regolamento attuativo previsto dall’articolo 30 del dl n. 98/2011 è all’esame dell’Agenzia digitale per l’Italia e del garante della privacy e dovrebbe passare a breve al Consiglio di stato per il vaglio definitivo.

Valerio Stroppa

Il processo tributario telematico al via nel 2013. Si inizierà con la notifica dei ricorsi tra le parti tramite Posta elettronica certificata. Il regolamento attuativo previsto dall’articolo 30 del dl n. 98/2011 è all’esame dell’Agenzia digitale per l’Italia e del garante della privacy e dovrebbe passare a breve al Consiglio di stato per il vaglio definitivo. In dirittura d’arrivo anche i decreti di nomina dei circa 960 nuovi giudici tributari vincitori del concorso indetto lo scorso anno. Come pure i compensi variabili dei magistrati per l’anno 2011, che saranno erogati entro fine ottobre. A spiegarlo è Fiorenzo Siriani, direttore della giustizia tributaria del Mef, che illustra a ItaliaOggi lo stato dell’arte di temi sul tavolo già da diversi mesi. A cominciare dal processo tributario telematico (Ptt). “L’attuazione del Ptt sarà graduale e interesserà inizialmente la fase di instaurazione della controversia”, osserva Sirianni, “con particolare riferimento alla notifica del ricorso tra le parti via Pec, il deposito di tutti gli atti processuali al sistema informativo, la consultazione del fascicolo digitale da parte del ricorrente, del resistente e del collegio giudicante. Gli strumenti essenziali per l’utilizzo da parte degli utenti saranno la Pec e la firma digitale”. L’avvento del Ptt dovrebbe garantire benefici sia in termini di tempi sia di costi, dal momento che, sottolineano dal Mef, l’estensione delle sole comunicazioni via Pec a tutte le commissioni tributarie, che si concluderà nel febbraio 2013, comporterà il risparmio di circa 5 milioni di euro di spese postali. Ma quanto tempo sarà ancora necessario affinché il percorso attuativo del Ptt sia completato? “Siamo fiduciosi, ferma restando la tempestiva acquisizione dei pareri degli organi consultivi, che l’adozione del regolamento possa avvenire per fine anno”, replica Sirianni, “seguirà immediatamente l’emanazione di un dm che fissi le specifiche tecniche delle modalità telematiche di trasmissione. Si può ritenere di dare attuazione al Ptt nel 2013, limitatamente ad alcune commissioni”. Un’altra vicenda che ha agitato non poco il mondo della giustizia tributaria è il concorso esterno previsto dal dl n. 98/2011 e riservato ai magistrati togati. Il Consiglio di presidenza della giustizia tributaria ha approvato le graduatorie da mesi, mai neo-giudici non sono ancora entrati in servizio, in attesa del formale decreto di nomina. “Abbiamo predisposto entro la scorso mese di luglio 63 dpr di nomina dei vincitori del concorso, a fronte di altrettante delibere emanate dal Cpgt”, puntualizza il direttore, “Tali provvedimenti sono in corso di perfezionamento e saranno efficaci non appena saranno stati registrati dal competente organo di controllo. Situazione analoga per i soprannumerari, per i quali la Direzione ha già predisposto 48 decreti, anche questi in corso di perfezionamento”. C’è poi la questione del mancato pagamento dei compensi variabili per l’anno 2011, corrisposti solo nella misura del 36% del 1 semestre. Sul punto, l’Amt ha sollecitato gli iscritti ad avviare un’azione giudiziaria di massa per il recupero. “I fondi assegnati nel 2011 sul capitolo di spesa destinato al pagamento dei compensi, fissi e variabili, dei giudici tributari sono risultati ampiamente insufficienti”, spiega Siriani, “Abbiamo avanzato una richiesta di integrazione fondi e, con decreto del ministro del 18 luglio 2012, in corso di registrazione, sono stati accertati gli importi delle situazioni debitorie pregresse. Non appena le somme saranno messe a disposizione, provvederemo immediatamente al pagamento. È presumibile che ciò avvenga entro il mese di ottobre”. In ultimo, ma non per importanza, ci sono le continue lamentele dei presidenti di commissione in ordine alla carenza di personale amministrativo. “Le strutture periferiche di Ctp e Ctr hanno subito nel triennio 2009-2011 un’evidente riduzione di personale, soprattutto a causa dei pensionamenti. Da 2.126 unità presenti nel 2009, siamo passati nel 2011 a 2.010 unità, con calo del 5%. Stiamo riflettendo sui reali fabbisogni degli organici. Ci tengo però a sottolineare che questa diminuzione ha comportato la creazione di nuovi modelli organizzativi basati sull’utilizzo delle tecnologie informatiche”.

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