Bilancio in Xbrl senza eccezioni

Bilancio in Xbrl senza eccezioni

Italia Oggi – 03 novembre 2012

Tutto il bilancio in Xbrl. Lo standard che consente l’elaborazione in formato elettronico dei documenti contabili imbarca anche la nota integrativa. Durante la prossima campagna bilanci sarà possibile sperimentare le tabelle che consentono di esprimere, in formato elettronico elaborabile, anche i dati richiesti dall’articolo 2427 del codice civile consentendo così di esprimere l’intero rendiconto in formato digitale.

Andrea Fradeani

Tutto il bilancio in Xbrl. Lo standard che consente l’elaborazione in formato elettronico dei documenti contabili imbarca anche la nota integrativa. Durante la prossima campagna bilanci sarà possibile sperimentare le tabelle che consentono di esprimere, in formato elettronico elaborabile, anche i dati richiesti dall’articolo 2427 del codice civile consentendo così di esprimere l’intero rendiconto in formato digitale. Tutto ciò perché Xbrl Italia ha approvato, ed a breve renderà disponibile sul proprio sito web per la pubblica consultazione, la tassonomia della nota integrativa relativa ai conti annuali redatti in forma ordinaria. Il vocabolario, redatto dal tavolo di lavoro della giurisdizione italiana con la collaborazione delle Università di Macerata, Trento e Ca’ Foscari di Venezia, prevede 51 tabelle chiamate a codificare i dati quantitativi richiesti dalle disposizioni civilistiche sulla nota integrativa. Si è scelto, in particolare, di limitarsi alle informazioni esplicitamente richieste dalla legge: Xbrl non può divenire, infatti, uno strumento per imporre surrettiziamente oneri informativi aggiuntivi. In futuro potranno essere sviluppate apposite estensioni, ad esempio per la conformità ai principi contabili nazionali, in grado di digitalizzare dati utili ma non obbligatori. Il vocabolario approvato prevede per ogni tabella, proprio a garantire la necessaria flessibilità, un campo testuale in cui il redattore potrà dettagliare tutte le informazioni aggiuntive ritenute opportune per rappresentare, in modo veritiero e corretto, la situazione patrimoniale, economica e finanziaria aziendale. Non tutte le tabelle previste dovranno necessariamente essere compilate. L’ampiezza della tassonomia, pur riferendosi al “core” delle richieste civilistiche, è giustificata dalla necessità di comprendere tutti i possibili dettagli informativi richiesti dalla disciplina sul bilancio d’esercizio. La tipica società di capitali dovrà compilare molte meno delle 51 tabelle codificate da Xbrl Italia: esistono, limitandoci solo ad alcuni esempi, ben 8 tabelle dedicate al fair value degli strumenti finanziari, obbligatorie ex articolo 2427 bis del codice civile, che raramente verranno compilate per mancanza di tali attività o dei presupposti richiesti dalla legge. Lo stesso dicasi per le 2 tabelle dedicate ai dati del bilancio della società che esercita l’attività di direzione e coordinamento, obbligatorie ai sensi dell’articolo 2427 del codice civile, o per quella sui debiti relativi ad operazioni con obbligo di retrocessione a termine. La giurisdizione italiana sta già lavorando sulla derivazione, dalla versione ordinaria, delle tabelle per il bilancio in forma abbreviata. La sperimentazione che partirà con la prossima campagna bilanci vuole comprendere, infatti, anche i conti redatti sfruttando le semplificazioni concesse dall’articolo 2435-bis del codice civile. Il vocabolario per le piccole società sarà, quindi, un sottoinsieme di quello appena approvato caratterizzato da una riduzione drastica del numero di tabelle: vuoi per le minori informazioni richieste dalla legge, ma anche per la semplificazione degli schemi quantitativi (che consentirà significativi accorpamenti). La tassonomia, ovviamente, codifica in Xbrl solo le informazioni quantitative; la parte discorsiva della nota integrativa, in primis la descrizione dei criteri di valutazione adottati, sarà resa attraverso modalità testuali incorporate nell’istanza. L’imminente pubblicazione del vocabolario digitale della nota integrativa darà il via a una pubblica consultazione: l’obiettivo è quello di raccogliere dalla comunità bilancistica consigli e rilievi sul contenuto delle tabelle. Le correzioni e i suggerimenti, vagliati anche dall’esperienza della sperimentazione, consentiranno di apportare eventuali modifiche così da attivare le procedure previste dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 28 dicembre 2008 per l’adozione, obbligatoria e sostitutiva, della tassonomia completa del bilancio d’esercizio entro la fine del 2012 consentendo così l’intero deposito in formato Xbrl.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...