Pagamenti online, in arrivo le regole

Pagamenti online, in arrivo le regole

Il Sole 24 Ore – 10 settembre 2013

I pagamenti elettronici a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori dei servizi pubblici trovano finalmente le loro regole tecniche ed il correlato piano di sviluppo. L’agenzia per l’Italia digitale, Agid, ha infatti posto in consultazione pubblica le linee guida sui pagamenti elettronici a seguito del parere favorevole rilasciato dalla Banca d’Italia, con termine per osservazioni al prossimo 30 settembre 2013.
Al termine della fase di consultazione, sentita nuovamente la Banca d’Italia, l’Agenzia provvederà alla pubblicazione di una circolare recante le linee guida in Gazzetta Ufficiale.

Alessandro Mastromatteo – Benedetto Santacroce

I pagamenti elettronici a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori dei servizi pubblici trovano finalmente le loro regole tecniche ed il correlato piano di sviluppo. L’agenzia per l’Italia digitale, Agid, ha infatti posto in consultazione pubblica le linee guida sui pagamenti elettronici a seguito del parere favorevole rilasciato dalla Banca d’Italia, con termine per osservazioni al prossimo 30 settembre 2013. Al termine della fase di consultazione, sentita nuovamente la Banca d’Italia, l’Agenzia provvederà alla pubblicazione di una circolare recante le linee guida in Gazzetta Ufficiale. Le linee guida danno diretta attuazione all’articolo 5 del Dlgs n. 82/2005 come modificato dall’articolo 15 Dl n. 179/2012 (decreto sviluppo-bis). Tale norma prescrive l’obbligo per le pubbliche amministrazioni di accettare i pagamenti, a qualsiasi titolo dovuti, anche con l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e quindi con modalità informatiche. Per effettuare i pagamenti potranno infatti essere utilizzati il bonifico bancario o postale ovvero il bollettino postale. I versamenti si potranno effettuare anche con carte di debito, di credito e prepagate ed altri strumenti di pagamento elettronico disponibili che consentono anche l’addebito in conto corrente avvalendosi dei prestatori dei servizi di pagamento e quindi degli intermediari finanziari. Le stesse amministrazioni sono tenute inoltre a tal fine a pubblicare sul proprio sito l’indicazione dell’Iban e del codice identificativo di riferimento. La pubblicazione delle linee guida è fondamentale in quanto completa di fatto il quadro normativo di riferimento consentendo alle pubbliche amministrazioni di ottemperare agli obblighi imposti dal Cad. L’individuazione in dettaglio delle attività da compiere e dei tempi di realizzazione dovrà invece essere completata da tutte le amministrazioni entro e non oltre il 31 dicembre 2015. In ogni caso, è già infatti in fase avanzata la sperimentazione della piattaforma di interoperabilità realizzata dall’agenzia per l’Italia digitale che consente di indirizzare il pagamento al prestatore scelto dal cliente direttamente al momento della fruizione del servizio. Il modello di riferimento è basato sul ciclo di vita dei pagamenti riconducibili a processi amministrativi articolati in fasi ben definite che vanno dalla nascita della necessità del pagamento all’emissione della quietanza, passando attraverso la generazione delle informazioni necessarie a tal fine, il pagamento stesso, il regolamento e riversamento degli importi e la loro riconciliazione.

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