Sull’Agenda digitale si tenta lo sprint in vista del vertice Ue

Sull’Agenda digitale si tenta lo sprint in vista del vertice Ue

Il Sole 24 Ore – 08 ottobre 2013

Dopo mesi di stallo, che ne hanno fatto l’emblema dei ritardi nell’attuazione delle misure per la crescita, l’Agenda digitale è stata rilanciata dal premier Enrico Letta nel discorso sulla fiducia, con un riferimento diretto al Consiglio europeo di fine ottobre dedicato al tema.

Carmine Fotina

Dopo mesi di stallo, che ne hanno fatto l’emblema dei ritardi nell’attuazione delle misure per la crescita, l’Agenda digitale è stata rilanciata dal premier Enrico Letta nel discorso sulla fiducia, con un riferimento diretto al Consiglio europeo di fine ottobre dedicato al tema. Il tentativo, in vista dell’appuntamento Ue, è dare una sterzata al bilancio dell’attuazione, fmora estremamente deludente. Secondo lo screening di Confindustria digitale, considerando solo i 21 provvedimenti attuativi di maggiore rilevanza previsti dal decreto crescita 2.0 dell’ottobre 2012 (su oltre 40 complessivi), sono sette quelli già pubblicati sulla Gazzetta ufficiale. Il Consiglio europeo del 24 e 25 ottobre, secondo Stefano Parisi, presidente di Confindustria digitale, «è l’occasione perché vengano fissati impegni precisi ai quali dovranno adeguarsi gli Stati in ritardo nell’implementazione. Da questo punto di vista un vincolo esterno, come per la finanza pubblica, può rivelarsi risolutivo». Anche perché l’Italia, fa notare Parisi, è costretta a rincorrere per rispettare i target dell’Agenda digitale europea al 2020. Letta tornerà a discutere del tema già il 21 ottobre, in occasione della seconda edizione dell’Italian Digital Agenda Annual Forum promosso da Confindustria digitale. L’occasione per fare il punto anche sull’impiego dei fondi Ue che, auspica Parisi, potranno andare anche a fmanziare un voucher per la digitalizzazione delle Pmi, come annunciato dal viceministro per lo Sviluppo economico Antonio Catricalà.
Qualcosa si muove, come detto. Dopo un vortice di veti e complicazioni, il decreto che semplifica gli scavi per le infrastrutture a banda larga è stato finalmente approvato dalla Conferenza Stato-Regioni ed è ora in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta. Nel frattempo, il 1° ottobre, è stato pubblicato il primo dei due decreti previsti per istituire l’Anagrafe nazionale della popolazione residente. Un tema quest’ultimo indicato dal commissario governativo Francesco Caio come prioritario insieme all’identità digitale e alla fatturazione elettronica. «Stiamo cercando di accelerare- dice Agostino Ragosa, direttore dell’Agenzia per l’Italia digitale (ancora in attesa di Statuto, ndr) -: entro i primi di novembre porteremo al traguardo le regole per il Sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale e per il documento unificato carta d’identità digitale-tessera sanitaria. E nel frattempo ho dato già parere positivo al testo elaborato dal ministero della Salute per il fascicolo sanitario elettronico». Si lavora anche a largo Brazzà, sede degli uffici del viceministro Catricalà, che dopo il complicato dossier-scavi sta ora cercando una soluzione ai veti e alle perplessità (sembrerebbe delle banche) che bloccano il regolamento per i biglietti elettronici nel trasporto pubblico locale.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...