Zone franche, agevolate le Stp

Zone franche, agevolate le Stp

Italia Oggi – 15 ottobre 2013

Possono beneficiare delle agevolazioni fiscali e contributive previste per le zone franche anche le società tra professionisti iscritte, alla data di presentazione dell’istanza di agevolazione, al registro delle imprese competente.

Cinzia De Stefanis

Le agevolazioni sono concesse alle società tra professionisti a titolo di «de minimis». Pertanto, ciascuna società ammessa alle agevolazioni potrà beneficiare delle esenzioni fiscali e contributive, tenuto conto di eventuali ulteriori agevolazioni già ottenute dall’impresa sempre a titolo di «de minimis» nell’esercizio finanziario in corso alla data di presentazione della richiesta di agevolazione nei due esercizi finanziari precedenti, fino al limite massimo di 200 mila euro. Questo è quanto prevede la circolare del ministero dello sviluppo economico 30 settembre 2013, n. 32024 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 237 del 9/10/2013. La nota di prassi è ricordiamo esplicativa delle modalità di funzionamento degli interventi di cui al decreto MiSe, emanato di concerto con il ministro dell’economia e delle finanze 10 aprile 2013 e fornisce chiarimenti in merito alla tipologia, alle condizioni, ai limiti, alla durata e alle modalità di fruizione delle agevolazioni fiscali e contributive. Il decreto del 10 aprile 2013 prevede agevolazioni fino al limite massimo di 200 mila euro, o di 100 mila euro nel caso di imprese attive nel settore del trasporto su strada, tenuto conto di eventuali ulteriori agevolazioni già ottenute dall’impresa a titolo di de minimis nell’esercizio finanziario in corso alla data di presentazione dell’istanza e nei due esercizi finanziari precedenti. Le agevolazioni decorrono dal periodo di imposta di accoglimento dell’istanza di agevolazione. La data di accoglimento dell’istanza coincide con quella di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del provvedimento del ministero recante l’approvazione dell’elenco delle imprese ammesse alle agevolazioni. Le Stp ammissibili alle agevolazioni devono svolgere la propria attività all’interno della zone franche urbane (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e i comuni della provincia di Carbonia-Iglesias), disponendo, alla data di presentazione dell’istanza, di un ufficio o locale destinato all’attività, anche amministrativa, all’interno del predetto territorio, segnalato alla camera di commercio e risultante dal certificato camerale. Le agevolazioni previste dal decreto del 10 aprile 2013 sono rappresentate dalle esenzioni consistenti in: esenzione dalle imposte sui redditi (Irpef, Ires); esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive (Irap); esenzione dall’imposta municipale propria (Imu); esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Le disposizioni di attuazione dell’intervento saranno contenute nei bandi emanati dal ministero dello sviluppo economico, anche sulla base delle indicazioni formulate dalle amministrazioni regionali competenti, relativi a una o più zone franche urbane.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...