È boom delle pratiche nei Suap

È boom delle pratiche nei Suap

Italia Oggi – 7 novembre 2014

Sono triplicate in meno di un triennio le pratiche gestite dai Suap che le Camere di commercio offrono in collaborazione con i comuni. A fine ottobre, infatti, hanno superato quota 250 mila gli adempimenti eseguiti dalle imprese attraverso la piattaforma www.impresainungiorno.it realizzata dal Sistema camerale.

Loredana Capuozzo

Sono triplicate in meno di un triennio le pratiche gestite dai Suap che le Camere di commercio offrono in collaborazione con i comuni. A fine ottobre, infatti, hanno superato quota 250 mila gli adempimenti eseguiti dalle imprese attraverso la piattaforma www.impresainungiorno.it realizzata dal Sistema camerale. Un punto singolo di contatto che permette davvero ad ogni imprenditore di assolvere, in modo semplice e senza spreco di tempo, agli obblighi previsti dalla legge per avviare un’attività. Perché gli sportelli camerali per le attività produttive prevedono una procedura unica, completamente digitale e uniforme sul tutto il territorio. Così da quando, meno di tre anni fa, lo strumento è entrato a regime, gli adempimenti completati utilizzando la piattaforma sono aumentati in maniera esponenziale, passando da una media mensile di poco più di 3.400 unità nel 2012 a una superiore alle 12.500 nei primi dieci mesi di quest’anno, con una punta record di 15.087 lo scorso mese. Un successo determinato anche dal numero crescente di Comuni che hanno avviato nel tempo una collaborazione con le Camere di commercio per utilizzare i servizi messi a disposizione dalla piattaforma camerale. Tanto che oggi sono oltre 3.200 gli sportelli gestiti, in delega o in convenzione, dal Sistema camerale, vale a dire ben il 40% dei Suap presenti su tutto il territorio italiano. Basti pensare che in Trentino-Alto Adige il 100% dei comuni usufruisce dei servizi offerti dal portale impresainungiorno mentre in Veneto ben il 90% ha già fatto lo stesso. Ma in termini assoluti a guidare la classifica regionale degli sportelli attivi è la Lombardia con 688 comuni che si avvalgono del Suap delle Camere di commercio, seguita dal Veneto con 520 comuni e dal Piemonte con 334. Un segno evidente dell’utilità di questo strumento che dopo essere stato adottato, in una prima fase, soprattutto gli enti comunali di piccole e medie dimensioni, si sta facendo strada anche presso i grandi comuni. Tanto è vero che sono sempre di più i capoluoghi di provincia da Nord a Sud del Paese che hanno deciso di collaborare con la locale Camera di commercio e usufruire dei vantaggi della piattaforma digitale, con l’obiettivo di offrire un servizio più efficiente alle numerose imprese stabilite nel loro territorio. Venezia, Verona, Enna, Bolzano, Monza Brianza, Mantova, Chieti, Siracusa e Lecce ne sono un valido esempio. Ma la lista è assai più lunga.
E dunque anche attraverso i Suap gestiti dalle Camere di commercio che si accelera il processo di modernizzazione del nostro Paese. Un obiettivo al quale ha dimostrato di saper contribuire in modo molto efficace anche ComUnica che grazie alla velocità con la quale si completano gli adempimenti relativi alla registrazione delle nuove imprese, ha permesso al Belpaese di passare dalla 61esima alla 46esima posizione nella sezione Starting a business del Doing Business 2015. Anche per merito del Sistema camerale, quindi, l’Italia ha fatto un balzo in avanti di quindici posizioni nella classifica internazionale stilata dalla Banca mondiale per far nascere un’impresa. Perché grazie a questa procedura le nuove imprese si registrano on line e assolvono gli adempimenti dichiarativi verso Registro delle imprese, Inps, Inail e Agenzia delle entrate. Basta presentare su un modello informatico unificato, indirizzato (per via telematica o su supporto informatico) alla sola Camera di commercio competente per territorio, per dialogare, infatti, con un solo soggetto in rappresentanza della Pubblica amministrazione, appunto la Camera stessa, che provvede a comunicare contestualmente all’Agenzia delle entrate mentre all’Inps e all’Inail una volta perfezionata l’iscrizione nel registro delle imprese. E lo fa con estrema celerità e in modo del tutto trasparente come certifica il Doing Business 2015. Ed è proprio da ComUnica che provengono oltre il 20% delle pratiche gestite ad oggi dai Suap camerali, cioè parliamo di situazioni in cui l’impresa nasce (si registra) e senza soluzione di continuità, completa anche l’adempimento Suap avviando immediatamente l’attività. Sono questi solo alcuni dei preziosi strumenti messi a disposizione del Sistema camerale per semplificare la vita delle imprese. Perché rendere più agevole e fluido il dialogo tra mondo imprenditoriale e pubblica amministrazione è da sempre uno degli obiettivi chiave alla base dell’azione delle Camere di commercio. E i risultati dimostrano che ci sanno fare.

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