Nota Xbrl, novità in arrivo

Nota Xbrl, novità in arrivo

Italia Oggi – 24 settembre 2015

Novità importanti, già il prossimo anno, per la Nota integrativa Xbrl, dopo l’esordio impegnativo di quest’anno in cui imprese e professionisti hanno dovuto fare la conoscenza con il nuovo, e non semplice, formato elaborabile. InfoCamere, pur estremamente soddisfatta dei «numeri raggiunti» e dei risultati conseguiti, laddove i casi di doppio deposito sono stati molto più circoscritti rispetto a quelli attesi, vuole comunque correre ai ripari già da subito, sistemando i problemi riscontrati e colmando le richieste che sono giunte dai professionisti e dagli addetti ai lavori circa la necessità di intervenire al livello di tabelle, predisponendone di nuove ovvero ampliando o migliorando quelle esistenti. E tutto ciò già dal prossimo anno, in relazione al bilancio 2015, senza attendere le novità connesse all’adozione della direttiva 2013/34/Ue (che, ricordiamo, ha abrogato la IV direttiva Cee in materia di bilancio d’esercizio e la VII direttiva Cee in materia di bilancio consolidato) che invece avranno pesanti impatti dal 2017, in relazione al bilancio 2016.

Fabio Giordano

Novità importanti, già il prossimo anno, per la Nota integrativa Xbrl, dopo l’esordio impegnativo di quest’anno in cui imprese e professionisti hanno dovuto fare la conoscenza con il nuovo, e non semplice, formato elaborabile. InfoCamere, pur estremamente soddisfatta dei «numeri raggiunti» e dei risultati conseguiti, laddove i casi di doppio deposito sono stati molto più circoscritti rispetto a quelli attesi, vuole comunque correre ai ripari già da subito, sistemando i problemi riscontrati e colmando le richieste che sono giunte dai professionisti e dagli addetti ai lavori circa la necessità di intervenire al livello di tabelle, predisponendone di nuove ovvero ampliando o migliorando quelle esistenti. E tutto ciò già dal prossimo anno, in relazione al bilancio 2015, senza attendere le novità connesse all’adozione della direttiva 2013/34/Ue (che, ricordiamo, ha abrogato la IV direttiva Cee in materia di bilancio d’esercizio e la VII direttiva Cee in materia di bilancio consolidato) che invece avranno pesanti impatti dal 2017, in relazione al bilancio 2016. Va in ogni caso ricordato, come riconosciuto da InfoCamere, che ha effettuato il conteggio puntuale degli invii effettuati, che questo risultato è stato raggiunto grazie soprattutto ai software gestionali realizzati dalle società di software associate, che hanno prodotto la quasi totalità dei bilanci depositati. Ma veniamo alle novità che ci aspettano già il prossimo anno e che sono state trattate nel corso dell’incontro che si è svolto presso la sede AssoSoftware di Milano il 23/7/2015, in cui si sono confrontati il comitato tecnico AssoSoftware e i più autorevoli referenti degli enti preposti, in particolare la dott.ssa Paola Fumiani (di InfoCamere), il dott. Sergio Mattiuz (dell’Associazione Xbrl Italia), il prof. Andrea Fradeani (componente del tavolo sui principi contabili di Xbrl Italia).

Contenuto delle tabelle. L’assenza, nella tassonomia della Nota integrativa Xbrl 2014-11-17, di tabelle importanti quali quelle dei leasing e lo scarso dettaglio di altre quali quelle relative alla fiscalità differita e anticipata, ha dato quest’anno non pochi grattacapi ai professionisti e alle imprese, ma anche alle software house, che hanno dovuto ingegnarsi per realizzare delle tabelle a formato libero atte a rappresentare in modo più completo tutti i dati necessari. L’esigenza di completare la tassonomia con l’inserimento di nuove tabelle codificate è quindi evidente, anche se va detto che, probabilmente, si sarebbe potuto posticipare il tutto di un anno, facendo confluire in un unico aggiornamento anche le novità connesse all’adozione della direttiva 2013/34/Ue. Vediamo, più in dettaglio, quali sono le novità previste da Infocamere, su proposta di Oic e Xbrl Italia: Imposte differite e anticipate, nuove tabelle: sintesi della fiscalità differita e anticipata, dettaglio delle differenze temporanee deducibili, dettaglio delle differenze temporanee imponibili, dettaglio delle differenze temporanee escluse, imposte anticipate su perdite; Operazioni di locazione finanziaria, nuove tabelle: analisi delle operazioni di locazione finanziaria effetti sul patrimonio netto e sul conto economico lato locatario e lato locatore, tabella opzionale di commento; Analisi delle variazioni e della scadenza dei debiti e altresì dei crediti iscritti nell’attivo circolante: aggiunte nell’attuale tabella due colonne «entro e oltre l’esercizio successivo». Predisposte, infine, due ulteriori tabelle atte a recepire le informazioni del Rendiconto finanziario, già oggi previsto dagli Oic e che dal 2016 diverrà obbligatorio per una moltitudine di soggetti: Flusso della gestione reddituale determinato con il metodo indiretto; Flusso della gestione reddituale determinato con il metodo diretto.

Formattazione delle tabelle. Si prospettano, da confermare, alcune novità anche a livello di rappresentazione grafica del documento predisposto in formato Pdf: Le voci non valorizzate in nessuna delle due annualità non verranno più mostrate, come richiesto dall’Oic; Il font del testo sarà il Calibri 11, unico per tutto il documento; Le tabelle a formato libero potranno avere massimo nove colonne; Nei casi in cui la tabella dovesse necessariamente occupare più pagine, la prima riga di intestazione dovrà essere ripetuta come prima riga di intestazione in ogni pagina; Le tabelle di grandi dimensioni, come quella delle immobilizzazioni, saranno spezzate in più tabelle.

La proposta di AssoSoftware. Dopo le novità del 2015, non ancora del tutto metabolizzate, si attendono, per il 2016 e poi per il 2017, due step evolutivi molto impegnativi, circa i quali, come AssoSoftware, si auspica innanzitutto che gli enti competenti possano prestare ancor più attenzione per ridurre al minimo i disagi a cui gli operatori sono sottoposti quando si trovano a far fronte a novità così importanti da richiedere un impegno straordinario per espletare adempimenti che, per quanto di per sé complessi, sarebbero altrimenti quasi di routine. AssoSoftware propone perciò che, in linea di principio, sia adottato un approccio di stabilizzazione dell’attuale tassonomia, teso esclusivamente a risolvere i problemi principali tecnici evitando di fare interventi gravosi rispetto all’anno appena trascorso, in vista della revisione più completa della tassonomia già prevista per il 2017, in conseguenza delle novità civilistiche. Risolvendo innanzitutto da subito il principale problema tecnico riscontrato lo scorso anno, legato agli strumenti tecnologici adottati, ossia la difficoltà di eseguire le stampe direttamente in Pdf a partire da file Xbrl di Note integrative complesse. Problema peraltro non riscontrato nell’eseguire la sola conversione in Html, per cui l’utilizzo della stampa Pdf a partire dall’Html e l’abbandono delle stampe eseguite direttamente in Pdf potrebbe essere la soluzione più semplice e meno costosa.

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