Registro imprese con Pec di massa

Registro imprese con Pec di massa

Italia Oggi – 22 ottobre 2015

Possibilità di invio massivo al registro delle imprese delle domande della variazione dell’indirizzo Pec da parte delle imprese individuali e societarie appartenenti a specifiche associazioni di categoria. L’adempimento massivo comporterà «una riduzione dei costi che graverebbero sull’impresa e una riduzione dei tempi nella predisposizione delle domande, con l’ulteriore vantaggio di poter avere iscritte velocemente nel registro delle imprese e in Ini-Pec le nuove caselle di posta elettronica certificata valide ed attive. Questo è quanto si legge nella nota 20 ottobre 2015, prot. 209160 del Mise, divisione XXI, registro delle imprese in risposta a un quesito dell’Unioncamere.

Cinzia De Stefanis

Possibilità di invio massivo al registro delle imprese delle domande della variazione dell’indirizzo Pec da parte delle imprese individuali e societarie appartenenti a specifiche associazioni di categoria. L’adempimento massivo comporterà «una riduzione dei costi che graverebbero sull’impresa e una riduzione dei tempi nella predisposizione delle domande, con l’ulteriore vantaggio di poter avere iscritte velocemente nel registro delle imprese e in Ini-Pec le nuove caselle di posta elettronica certificata valide ed attive. Questo è quanto si legge nella nota 20 ottobre 2015, prot. 209160 del Mise, divisione XXI, registro delle imprese in risposta a un quesito dell’Unioncamere. L’unione si è rivolta al Mise per segnalare che «la locale Confartigianato ha avviato un’operazione, che dovrebbe concludersi nel mese di novembre, che comporterà la variazione degli indirizzi di posta elettronica certificata di circa 1.500 loro associati, con il conseguente obbligo di modifica degli indirizzi nel registro delle imprese. Veniva chiesto se fosse stato possibile consentire, con il supporto tecnico di Info-Camere, un invio massivo delle domande di modifica degli indirizzi di Pec in analogia a quanto fu fatto nel 2013 quando era necessario adempiere all’obbligo di legge di iscrizione delle caselle di Pec da parte delle imprese individuali». Considerata la finalità della norma (articolo 5 del dl 179 del 2012), che consiste nel popolamento dell’Ini Pec, a partire dagli indirizzi iscritti nel registro delle imprese, per le finalità previste dall’agenda digitale italiana e segnatamente per la esclusiva e definitiva telematizzazione dei rapporti tra imprese e p.a., viene conferma quanto previsto nella nota Mise 2 aprile 2013 e del 19 marzo 2015, in termini di modalità semplificate di trasmissione massiva dei dati al registro delle imprese.

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