Xbrl, i conti 2015 parleranno un nuovo vocabolario digitale

Xbrl, i conti 2015 parleranno un nuovo vocabolario digitale

Italia Oggi – 9 novembre 2015

Nuova tassonomia per i bilanci chiusi a partire dal 31 dicembre 2015. Xbrl Italia ha infatti revisionato le vigenti tabelle introducendo la codifica del rendiconto finanziario e delle operazioni di locazione finanziaria; migliorate, inoltre, sia la rappresentazione della fiscalità differita sia l’analisi della variazione di crediti e debiti. Queste, in estrema sintesi, le principali novità contenute nel nuovo tracciato informatico dedicato ai conti annuali redatti secondo le disposizioni contenute nel codice civile.

Andrea Fradeani

Nuova tassonomia per i bilanci chiusi a partire dal 31 dicembre 2015. Xbrl Italia ha infatti revisionato le vigenti tabelle introducendo la codifica del rendiconto finanziario e delle operazioni di locazione finanziaria; migliorate, inoltre, sia la rappresentazione della fiscalità differita sia l’analisi della variazione di crediti e debiti. Queste, in estrema sintesi, le principali novità contenute nel nuovo tracciato informatico dedicato ai conti annuali redatti secondo le disposizioni contenute nel codice civile; nessun cambiamento, invece, per la codifica di quelli consolidati ai sensi del digs 127/1991, ossia non redatti in conformità ai principi contabili internazionali, che sarà limitata, proprio come quest’anno, ai soli schemi di stato patrimoniale e conto economico.

I problemi riscontrati. La campagna bilanci da poco conclusasi, la prima caratterizzata dalla codifica obbligatoria della nota integrativa in formato Xbrl, ha evidenziato tre limiti principali: l’incompletezza del tracciato, nel senso della mancata previsione di specifici prospetti sia per il rendiconto finanziario sia per le operazioni di locazione finanziaria (da inserire quindi, attraverso codice xHtml, nei campi testuali); la difficoltà di compilazione di alcune tabelle, in particolare quelle relative all’informativa sulla fiscalità differita; le problematiche di layout del documento, non legate direttamente alla tassonomia (che non prevede un modello di visualizzazione per quanto codificato) bensì alle modalità di conversione dell’istanza in formato utile alla sua stampa. Xbrl Italia, attraverso la nuova release del vocabolario digitale, ha voluto risolvere rapidamente le carenze appena citate rinviando al futuro interventi di maggiore spessore.

Il rendiconto finanziario. II rendiconto finanziario, ossia il prospetto che rendiconta la dinamica finanziaria aziendale verificatasi nell’esercizio, seppur non ancora obbligatorio (lo sarà, per i bilanci ordinari, dal periodo amministrativo 2016) è giustamente raccomandato dai principi contabili nazionali. La sua codifica in Xbrl è avvenuta attraverso l’introduzione di due nuove tabelle costruite sulla base delle previsioni dell’Oic 10: la prima per il metodo indiretto mentre la seconda, offerta nella figura in questa pagina, per quello diretto. Le due tabelle si differenziano solo per le voci contenute nella lettera A in conseguenza, ovviamente, della diversa modalità di determinazione dei flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale. La loro collocazione, inoltre, ha visto il confrontarsi di due tesi: la prima voleva attribuire al rendiconto finanziario, alla luce delle previsioni contenute nel nuovo art. 2425-ter, il ruolo di autonomo prospetto (al pari di stato patrimoniale e conto economico); la seconda, adottata da Xbrl Italia, che per rispetto delle disposizioni civilistiche vigenti e dell’attuale Oic 12, si legga il par. 3, colloca tale schema nella nota integrativa.

Un nuovo layout. Novità anche per la visualizzazione dei bilanci in formato Xbrl. La tassonomia, tanto l’attuale che la futura, non prevede alcuna modalità di rendering: la trasformazione dei dati taggati in qualcosa di umanamente leggibile è onere, infatti, del loro utilizzatore finale. II punto di riferimento per gli operatori, in quanto visualizzazione adottata dal Registro delle imprese, è il modello creato da InfoCamere. La trasformazione delle istanze in Html, così da visualizzarle interattivamente via browser, ha funzionato egregiamente; problematica invece la loro conversione in Pdt; necessaria per la stampa dei conti non solo ai fini della loro approvazione bensì pure per il loro riporto sul libro degli inventari. Si sono allora verificati spesso salti di pagina indesiderati, a capo non conformi alla grammatica italiana e prospetti personalizzati non riprodotti correttamente, soprattutto in conseguenza dell’utilizzo «spinto» di codice xHtml non conforme alle specifiche nei campi testuali. InfoCamere sta completando la revisione del tool di visualizzazione delle istanze Xbrl, proprio con l’obiettivo di eliminare le criticità riscontrate nel corso della campagna bilanci 2015. Oltre alla soluzione dei problemi sopra illustrati, si porrà rimedio pure a un’evidente non conformità rispetto alle previsioni contenute nell’Oic 12: ci riferiamo alla visualizzazione, nei prospetti contabili, delle voci non compilate. Comoda sì a livello d’impaginazione, ma incompatibile con il par. 113 del principio contabile nazionale citato secondo cui «le voci non sono indicate negli schemi di stato patrimoniale e di conto economico se hanno un importo pari a zero, a meno che la voce non esistesse già nel bilancio dell’esercizio precedente».

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