Cooperative 4.0., ma in 4 mosse

Cooperative 4.0., ma in 4 mosse

Italia Oggi – 30 maggio 2017

La digitalizzazione 4.0 va a supporto dello sviluppo delle imprese cooperative. Con una dote complessiva pari a 400.000 euro (Iva inclusa) il ministero dello Sviluppo economico finanzierà la realizzazione di studi di fattibilità per lo sviluppo di progetti integrati e di filiera tra le imprese cooperative, con particolare attenzione alle tecnologie 4.0. Il soggetto gestore della misura sarà Invitalia. Quattro gli avvisi: tracciabilità del prodotto dal consumatore al produttore, piattaforme digitali per l’incontro tra domanda e offerta dei prodotti, evoluzione dell’abitare e dei servizi, welfare.

Marco Ottaviano

La digitalizzazione 4.0 va a supporto dello sviluppo delle imprese cooperatie. Con una dote complessiva pari a 400.000 euro (Iva inclusa) il ministero dello Sviluppo economico finanzierà la realizzazione di studi di fattibilità per lo sviluppo di progetti integrati e di filiera tra le imprese cooperative, con particolare attenzione alle tecnologie 4.0. Il soggetto gestore della misura sarà Invitalia. Quattro gli avvisi: tracciabilità del prodotto dal consumatore al produttore, piattaforme digitali per l’incontro tra domanda e offerta dei prodotti, evoluzione dell’abitare e dei servizi, welfare. Con essi la Direzione generale per la politica industriale e la competitività delle pmi del ministero dello Sviluppo economico (divisione VI) stanzia le risorse e detta le regole per la presentazione dei progetti integrati e di filiera tra le imprese cooperative. Con particolare attenzione alle tecnologie 4.0, utili ad accompagnare tali imprese in percorsi di crescita e consolidamento sul mercato. Ma andiamo con ordine e descriviamo i diversi studi di fattibilità.

QUATTRO STUDI DI FATTIBILITA. Con il finanziamento dei quattro studi di fattibilità il MiSe punta ad ottenere modelli innovativi di nascita e di sviluppo delle imprese cooperative, anche attraverso l’ingresso in nuovi spazi di mercato e mediante nuove forme di creazione del valore. Il primo studio «sulla tracciabilità del prodotto agroalimentare» ha lo scopo di introdurre sistemi sensoriali di monitoraggio dei parametri ambientali, utilizzabili sia per finalità gestionali che per la valorizzazione del prodotto agro alimentare. Con il secondo progetto rubricato «piattaforme digitali per l’incontro tra la domanda e l’offerta di prodotti» il Mise incentiva la realizzazione di piattaforme accessibili online e tramite smartphone, che agevolano l’incontro della domanda con l’offerta dei prodotti. Il terzo studio di fattibilità di via Veneto, denominato «evoluzione abitativa», sostiene la realizzazione di attività imprenditoriali aventi la finalità di progettare o gestire i servizi abitativi, puntando su servizi collaborativi e digitali favorendo il passaggio da una logica condominiale a quella comunitaria. Con l’ultimo programma «evoluzione dei servizi di welfare» la direzione Mise concede incentivi per la realizzazione di nuovi modelli gestionali dei dati sanitari e di assistenza in forma aggregata e cooperativa . In modo da controllarne l’uso e condividere il valore materiale e immateriale, che da questi si pub estrarre in termini di nuovi percorsi di cura , prevenzione e modalità di assistenza.

FINALITA DEGLI STUDI. Lo scopo degli studi è verificare le condizioni per sviluppare attività imprenditoriali sostenibili, così da avviare sistemi sensoriali di monitoraggio dei parametri ambientali, utilizzabili sia per fini gestionali, sia per la valorizzazione del prodotto. La verifica della fattibilità dell’introduzione di tecnologie 4.0 è mirata all’utilizzo di sistemi fisici di produzione, strettamente connessi con i sistemi informatici, che possano interagire e collaborare con altri sistemi analoghi, al fine di ottimizzare i processi produttivi. Possono partecipare alle gare le società cooperative, i raggruppamenti temporanei di società cooperative, i consorzi tra società cooperative e i gruppi europei di interesse economico (Geie) costituiti nella forma giuridica di società cooperative.

CONSEGNA E PRESENTAZIONE DOMANDE. Gli studi di fattibilità dovranno essere consegnati entro 6 mesi dalla firma del contratto. Le domande dovranno essere presentate entro:

  • le ore 13,00 del 26 giugno 2017 per la tracciabilità del prodotto dal consumatore al produttore (100 mila euro, Iva inclusa);
  • le ore 13,00 del 27 giugno 2017 per le piattaforme digitali per l’incontro della domanda e dell’offerta di prodotti (100 mila euro, Iva inclusa);
  • le ore 12,00 del 27 giugno 2017 per l’evoluzione dell’abitare (100 mila euro, Iva inclusa);
  • le ore 12,00 del 26 giugno 2017 per l’evoluzione dei servizi di welfare (100 mila euro, Iva inclusa).
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