Più credito e strategia per le Pmi

Più credito e strategia per le Pmi

Sole24ore – 19 Aprile 2018

Le piccole e medie imprese (Pmi) sono da decenni delizia e croce dell’economia italiana. È in questo universo dai confini statistici fluidi che si trovano molte delle perle del manifatturiero, capaci d’innovare anche in nicchie impensate e di registrare risultati straordinari sui mercati globali. Per non citare che un dato passato inosservato, nel 2017 l’import giapponese dall’Italia ha registrato un +21,7%, di gran lunga il più vigoroso tra i fornitori di manufatti del Sol Levante.

Read more

Annunci
Com’è buona l’azienda oltre al profitto fa anche del benefit

Com’è buona l’azienda oltre al profitto fa anche del benefit

il Venerdì di Repubblica – 13 Aprile 2018

Hanno compiuto poco più di un anno e già festeggiano. Introdotte dalla legge di Stabilità del 2016, le società benefit in Italia sono più di 250. E operano soprattutto nei settori agroalimentare, sanità e cura personale, ambiente. Di che si tratta? Di un ibrido fra le profit e le no-profit. In pratica sono delle classiche società di persone o di capitali che, oltre agli utili, hanno come obiettivo il «beneficio comune» e operano in modo «sostenibile» nei confronti della società. Un’attenzione messa per iscritto nel loro statuto, ma senza per questo diventare no profit.

 

Read more

Imprese più responsabili per il bene sociale (e dei profitti)

Imprese più responsabili per il bene sociale (e dei profitti)

L’Economia – Corriere della Sera – 3 Aprile 2018

Con l’approvazione dei bilanci chiusi a dicembre 2017, in forza di una legge dello scorso anno che recepisce la direttiva dell’ Unione Europea 254/2016 , le società quotate — oltre alle banche e alle assicurazioni — sono tenute a pubblicare una «dichiarazione non finanziaria» (su base individuale o consolidata) nella quale dar conto delle politiche praticate, dei risultati conseguiti e dei principali rischi in ambito di tutela dell’ambiente, personale, comunità di riferimento, rispetto dei diritti umani e lotta alla corruzione. Si tratta del cosiddetto «bilancio sociale» che già diversi gruppi preparavano volontariamente, sul quale da tempo esistono linee guida internazionali e al quale diversi codici di corporate governance fanno riferimento, incluso quello italiano.

Read more