27mila imprese in più nel 2019 (+0,4%), ma è il saldo minore degli ultimi 5 anni

27mila imprese in più nel 2019 (+0,4%), ma è il saldo minore degli ultimi 5 anni

In crescita aperture e chiusure. Più imprese nei servizi, ancora in contrazione commercio, agricoltura e manifattura. Rallenta la crisi dell’artigianato. Il saldo però resta in rosso.
Roma, 28 gennaio 2020 – Sono 353.052 le imprese nate nel 2019, circa 5mila in più rispetto all’anno precedente. A fronte di queste, però, 326.423 hanno chiuso i battenti nello stesso periodo, 10mila in più rispetto al 2018. Il risultato di queste due dinamiche ha consegnato, a fine anno, un saldo tra entrate e uscite positivo per 26.629 imprese, il saldo minore degli ultimi 5 anni. A fine dicembre 2019, quindi, lo stock complessivo delle imprese esistenti ammontava a 6.091.971 unità. Leggi il comunicato completo

Azienda-Italia: +15mila tra luglio e settembre (+0,2%)

Azienda-Italia: +15mila tra luglio e settembre (+0,2%)

Roma, 31 ottobre 2019 – Si chiude con un saldo attivo di 13.848 unità in più, rispetto alla fine di giugno, il bilancio fra le imprese nate (66.823) e quelle che hanno cessato l’attività (52.975) nel terzo trimestre dell’anno. Il segno ‘più’ continua dunque a caratterizzare l’andamento demografico della grande famiglia delle imprese italiane (6.101.222 unità alla fine di settembre), pur in presenza di segnali di difficoltà sia sui mercati internazionali sia su quelli domestici, in particolare per le piccole e piccolissime imprese. Il 91% dell’intero saldo è infatti dovuto alle imprese costituite in forma di società di capitali (cresciute nel trimestre al ritmo dell’0,7%). Nel complesso, il tasso di crescita del trimestre (+0,23%, tra i più contenuti dell’ultimo decennio con riferimento al periodo giugno-settembre) è frutto di una natalità (1,1%) e una mortalità (0,87%) sostanzialmente in linea con l’anno passato.

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Italia “itinerante”: oltre 180mila gli operatori nel commercio ambulante

Italia “itinerante”: oltre 180mila gli operatori nel commercio ambulante

Il 56% parla straniero ma, in alcuni comuni, i banchi italiani sono oltre il 90%

Roma, 21 agosto 2019 – Non solo passatempo per la domenica mattina di intere famiglie italiane. Con oltre 183mila operatori, il 22% delle imprese commerciali del Paese, al 30 giugno scorso il commercio in sede mobile si conferma come un canale di vendita sempre più complementare sia al dettaglio in sede fissa che alla grande distribuzione. Il 95% di queste attività (175mila) è costituito da micro-imprese individuali. A disegnare la mappa del fenomeno sono i dati elaborati da Unioncamere-InfoCamere sulla base del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio. Leggi il comunicato completo